Articoli

Creato: Mercoledì, 15 Giugno 2011 07:16 | Rate this article ( 0 Votes )  | Visite: 25030 | Categoria: Info utile Comment count: 0 Mercoledì, 15 Giugno 2011 07:16

Importarea masinilor in Italia - Inmatricularea si taxele auto

Achizitionarea unei masini din strainatate de catre un cetatean cu resedinta in Italia

Acest lucru trebuie bine valutat mai ales di punct de vedere economic, luand in considerare toate costurile care se sumeaza la eventualul cost mai mic al masinii: transportul si TVA-UL de plata in Italia, cheltuielile de importare daca se cumpara masina dintr-un stat din afara UE si toate costurile de inmatriculare.

 

{jcomments on}Oricum ar ajunde masina in Italia, aceasta trebuie sa fie inamtriculata (sau nationalizata, daca este vorba de o masina second hand) si inscrisa la Publicul Registru Automobilistic.

O masina este considerata usata in cazul in care  a parcurs peste 6000 de km.
Practicile pot fi facute de o agentie, serviciile careia vor trebui sa fie platite ulterior.  

Primul pas de facut este acela de a ne adresa la Uficiul Transoprturilor Terestre, ex Motorizzazione, pentru a ne verifica dosarul, care va putea fi presentat direct la acelasi uficiu.

In cazul cetatenilor straini stabiliti in Italia, nationalizarea masinii cumparata dintr-o alta tara trebuie facuta intr-un an de la achizitionarea resedintei pe teritoriul italian. Normativele Europene spun ca vehiculele trebuiesc inmatriculate in statul in care se are resedinta. In cazul in care acest lucru nu a fost facut, puteti spune politiei ca va aflati aici in vacanta aratand documentele romanesti, dar aveti grija ca se amendeaza  drastic, putandu-se ajunge la confiscarea masinii. In cazul unui control amanuntit al patrulelor de politie, care sunt la cunostinta de acest fapt, se poate usor afla adevarul.

Pentru masinile care au fost deja inmatriculate intr-o alta tara, trebuie adaugate la dosarul pentru cererea de nationalizare documentatia referitoare la acea inmatriculare traduse in italiana. Practica se incheie cu eliberarea cartii de circulatie si a noului numar.

 

Normativa europeană privind înmatricularea autoturismului şi taxele auto

Rezidenţa temporară 
Cetăţenii români posesori de autoturisme înmatriculate în România şi care îşi stabilesc rezidenţa în Italia pentru o perioadă mai mică de 6 luni nu trebuie să-şi înmatriculeze autoturismul în Italia şi nici nu trebuie să plătească respectivele taxe în ţara gazdă (Italia), întrucât vehicolul rămâne înmatriculat în România.

Atenţie: în acest caz proprietarul nu poate închiria şi nu poate împrumuta propria maşină unei persoane rezidente în Italia. Autoturismul poate fi condus de un rezident în Italia doar în prezenţa proprietarului maşinii. Rudele sau familia care sunt în vizită pot conduce ocazional autoturismul în cauză doar dacă nu sunt rezidenţi în Italia.

Rezidenţa pentru mai mult de 6 luni

Dacă cetăţeanul român îşi stabileşte rezidenţa în Italia pe o perioadă mai mare de 6 luni, are obligaţia de a-şi înmatricula autoturismul în Italia in maxim un an şi de a plăti taxele automobilistice italiene.

Studenţii

Persoanele care îşi stabilesc rezidenţa în Italia doar pentru motive de studiu, nu au obligaţia de a înmatricula autoturismul. Condiţia esenţială este să frecventeze un institut de învăţământ.

Toate informaţiile, precum şi lămuriri în legătură cu asigurarea autoturismelor şi carnetele de conducere sunt disponibile pe portalul Comisiei Europene, în secţiunea Vehicule.

Gasiti mai jos toate documentele si pasii de efectuat pentru a circula in regula in Italia

Per trasferire in Italia un veicolo acquistato all'estero occorre immatricolare il veicolo all'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) e iscriverlo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Il veicolo acquistato all'estero può essere nuovo o usato.

Per veicolo nuovo s'intende:

  • un veicolo nuovo di fabbrica di provenienza UE mai immatricolato
  • un veicolo già immatricolato in un Paese UE che non ha percorso più di seimila chilometri o che è stato ceduto entro sei mesi dalla data di prima immatricolazione all'estero.

Per veicolo usato s'intende:

  • un veicolo già immatricolato in un Paese UE che ha percorso più di seimila chilometri e ceduto oltre sei mesi dopo la data di prima immatricolazione estera

Cosa fare

Generalmente l'importazione di un veicolo proveniente dall'estero viene effettuata dai concessionari/importatori del cosiddetto "mercato parallelo" (non rientranti nella rete ufficiale di vendita delle case costruttrici) che provvedono, al momento della vendita in Italia, a tutti gli adempimenti amministrativi necessari.

Chi vuole provvedere personalmente deve rivolgersi innanzitutto all'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) per le necessarie verifiche sull'idoneità della documentazione tecnica e sulla regolarità degli adempimenti fiscali (con particolare riguardo all'assolvimento degli obblighi IVA).

Dopo le verifiche preliminari presso l'UMC, si può richiedere l'immatricolazione all'UMC e l'iscrizione del veicolo in Italia al PRA.

Le modalità per immatricolare in Italia un veicolo proveniente dall'estero e per iscriverlo al PRA sono diverse a seconda che si tratti di:

  • veicolo importato da un Paese dell'Unione Europea (UE)
  • veicolo importato da un Paese extra UE

Immatricolazione e iscrizione al PRA di veicoli importati da un Paese UE

Solitamente è possibile rivolgersi allo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) per immatricolare e iscrivere al PRA un veicolo nuovo o usato importato in Italia da un Paese dell'UE o appartenente allo Spazio Economico Europeo (Islanda, Norvegia, Liechtenstein).

Quando non è possibile utilizzare lo STA, si deve:

  • prima provvedere all'immatricolazione presso l'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC)
  • poi, entro sessanta giorni dalla data di rilascio della carta di circolazione, si deve fare l'iscrizione del veicolo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA)

Richiesta effettuabile allo STA

La documentazione da presentare se il veicolo è nuovo:

  • fotocopia di un documento d'identità/riconoscimento dell'acquirente

Se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.

  • certificato di residenza dell'acquirente o dichiarazione sostitutiva di certificazione, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato, anche se l'acquirente è un cittadino italiano residente all'estero e iscritto all'AIRE; i cittadini dell'Unione Europea (UE) possono anche presentare la fotocopia dell'attestazione rilasciata dal comune comprovante l'avvenuta richiesta di iscrizione anagrafica, oppure la fotocopia dell'attestazione di soggiorno permanente rilasciata dal comune di residenza
  • modello NP2B per l'iscrizione al PRA, su cui indicare il codice fiscale dell'acquirente, stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli STA degli uffici provinciali ACI (PRA) e degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC)
  • istanza dell'acquirente o atto di vendita o atto pubblico o sentenza

L'atto di vendita con la firma del venditore autenticata da un notaio deve essere redatto in bollo.

  • dichiarazione di conformità o certificato di conformità europeo con omologazione italiana o certificato di conformità europeo accompagnato dalla dichiarazione di immatricolazione rilasciati dalla casa costruttrice
  • domanda compilata sul modulo TT 2119 e firmata dall'acquirente in distribuzione presso gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC)
  • se l'acquirente è una persona giuridica (società, ente, associazione, etc.): certificato della camera di commercio in bollo o dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica
  • se l'acquirente è un cittadino extracomunitario residente in Italia: copia del permesso di soggiorno in corso di validità; oppure copia del permesso di soggiorno scaduto con allegata la copia della ricevuta postale attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo; oppure fotocopia del documento di identità e fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell'istanza di primo rilascio; oppure copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
  • se l'acquirente è un familiare extracomunitario di un cittadino dell'Unione Europea residente in Italia: copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'Unione Europea oppure copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europeinota di richiesta per l'aggiornamento della carta di circolazione

La documentazione da presentare se il veicolo è usato:

  • fotocopia di un documento d'identità/riconoscimento dell'acquirente

Se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.

  • certificato di residenza dell'acquirente o dichiarazione sostitutiva di certificazione, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato, anche se l'acquirente è un cittadino italiano residente all'estero e iscritto all'AIRE; i cittadini dell'Unione Europea (UE) possono anche presentare la fotocopia dell'attestazione rilasciata dal comune comprovante l'avvenuta richiesta di iscrizione anagrafica, oppure la fotocopia dell'attestazione di soggiorno permanente rilasciata dal comune di residenza
  • modello NP2B per l'iscrizione al PRA, su cui indicare il codice fiscale dell'acquirente, stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli STA degli uffici provinciali ACI (PRA) e degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC)
  • istanza dell'acquirente o atto di vendita o atto pubblico o sentenza

L'atto di vendita con la firma del venditore autenticata da un notaio deve essere redatto in bollo.

Se il soggetto è già proprietario all'estero e ciò risulta dalla carta di circolazione estera, può essere presentata anche una dichiarazione di proprietà con firma autenticata da un notaio o da un comune o dai titolari o dai dipendenti delegati di uno Sportello Telematico dell'Automobilista (STA)

  • carta di circolazione estera e fotocopia della stessa
  • domanda compilata sul modulo TT 2119 e firmata dall'acquirente in distribuzione presso gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC)
  • se l'acquirente è una persona giuridica (società, ente, associazione, etc.): certificato della camera di commercio in bollo o dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica
  • se l'acquirente è un cittadino extracomunitario residente in Italia: copia del permesso di soggiorno in corso di validità; oppure copia del permesso di soggiorno scaduto con allegata la copia della ricevuta postale attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo; oppure fotocopia del documento di identità e fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell'istanza di primo rilascio; oppure copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
  • se l'acquirente è un familiare extracomunitario di un cittadino dell'Unione Europea residente in Italia: copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'Unione Europea oppure copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei
  • Per i veicoli usati provenienti dalla Germania e immatricolati in Germania fino al 31.5.2004 deve essere consegnato l'originale del documento di Proprietà (Faharzeugbrief). Per i veicoli usati provenienti dalla Germania e immatricolati in Germania a partire dal 1.06.2004 deve essere consegnata o la copia del Faharzeugbrief o del nuovo documento di proprietà (Zulassungsbesheinigungteil II)

Costi previsti per legge

Somme dovute per l'immatricolazione e l'iscrizione al PRA di un veicolo importato

Imposta Provinciale di Trascrizione

importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza

Emolumenti ACI

20,92 euro

Imposta di bollo per iscrizione al PRA

29,24 euro

Imposta di bollo DTT (*)

24,94 euro

Diritti DTT (*)

9,00 euro

Costi per rilascio targhe

l'importo varia a seconda del tipo di targa e di veicolo

(*) aggiungere i costi per i versamenti postali

Se ci si rivolge allo STA di una delegazione dell'Automobile Club o di uno di studio di consulenza automobilistica (agenzia pratiche auto) oltre ai costi previsti per legge, per la richiesta bisogna aggiungere la tariffa - in regime di libero mercato - del servizio di intermediazione.

Dove e come si paga

Se la richiesta viene presentata:

  • allo STA dell'ufficio provinciale ACI (PRA): tutte le somme dovute per legge possono essere versate allo sportello al momento della richiesta in contanti o con pagobancomat (sono escluse le carte di credito)
  • allo STA di una delegazione AC o di uno studio di consulenza automobilistica (agenzie pratiche auto): tutte le somme dovute possono essere versate allo sportello. Alle somme dovute per legge bisogna aggiungere la tariffa - in regime di libero mercato - del servizio di intermediazione
  • allo STA dell'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC): prima di recarsi allo sportello bisogna versare all'ufficio postale tutte le somme dovute per legge sui conti correnti postali, appositamente previsti, e consegnare allo sportello le relative attestazioni di versamento

Tutti i bollettini - con l'intestazione prestampata - sono in distribuzione gratuita presso gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile.


Immatricolazione e iscrizione al PRA di veicoli di provenienza Extra UE

Le richieste di immatricolazione e l'iscrizione al PRA di veicoli (nuovi o usati) di provenienza extra UE non possono essere presentate allo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA).

Quindi bisogna prima immatricolare il veicolo all'ufficio provinciale della Motorizzazione (UMC) e poi, entro sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio della carta di circolazione, iscrivere il veicolo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Si ricorda il rispetto della normativa in materia fiscale per il corretto assolvimento dell'IVA.

Iscrizione del veicolo al PRA

La documentazione da presentare:

  • titolo di proprietà:

- dichiarazione di proprietà con firma autenticata (se l'intestatario del veicolo è già proprietario all'estero del veicolo e questo risulta dalla carta di circolazione estera)

- atto di vendita con firma autenticata da un  notaio o atto pubblico o sentenza (se l'intestatario del veicolo è diverso dall'intestatario della carta di circolazione estera)

  • fotocopia di un documento d'identità/riconoscimento dell'acquirente

Se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.

  • certificato di residenza dell'acquirente o dichiarazione sostitutiva di certificazione, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato, anche se l'acquirente è un cittadino italiano residente all'estero e iscritto all'AIRE; i cittadini dell'Unione Europea (UE) possono anche presentare la fotocopia dell'attestazione rilasciata dal comune comprovante l'avvenuta richiesta di iscrizione anagrafica, oppure la fotocopia dell'attestazione di soggiorno permanente rilasciata dal comune di residenza
  • modello NP2B per l'iscrizione al PRA, su cui indicare il codice fiscale dell'acquirente, stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli STA degli uffici provinciali ACI (PRA) e degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC)
  • fotocopia della carta di circolazione rilasciata in Italia
  • se l'acquirente è una persona giuridica (società, ente, associazione, etc.): certificato della camera di commercio in bollo o dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica
  • se l'acquirente è un cittadino extracomunitario residente in Italia: copia del permesso di soggiorno in corso di validità; oppure copia del permesso di soggiorno scaduto con allegata la copia della ricevuta postale attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo; oppure fotocopia del documento di identità e fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell'istanza di primo rilascio; oppure copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
  • se l'acquirente è un familiare extracomunitario di un cittadino dell'Unione Europea residente in Italia: copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'Unione Europea oppure copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei

Costi previsti per legge

Somme dovute per l'iscrizione al PRA di un veicolo importato

Imposta Provinciale di Trascrizione

importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza

Emolumenti ACI

20,92 euro

Imposta di bollo per iscrizione al PRA

29,24 euro

Se ci si rivolge a una delegazione dell'Automobile Club o a uno di studio di consulenza automobilistica (agenzia pratiche auto) oltre ai costi previsti per legge, per la richiesta bisogna aggiungere la tariffa - in regime di libero mercato - del servizio di intermediazione.

Google map:

Enjoyed this article? Share it
 

Altri siti del gruppo

Login

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per saperne di piu' clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information