Anche gli stranieri saranno arruolati per il Censimento Istat
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Saranno arruolati per il Censimento Istat anche gli extracomunitari, i rifugiati e ai non residenti a Torino. L'assessore all'anagrafe Stefano Gallo ha modificato i criteri della selezione, alla luce anche di quanto stabilito in precedenza dal Tar della Lombardia e della Liguria che avevano condannato i comuni di Milano e Genova per aver escluso a priori dal reclutamento proprio gli stranieri.
Un unico paletto posto da Palazzo Civico: "Superare un test di italiano - spiega l'assessore Gallo - per dimostrare di avere le corrette competenze linguistiche". Dal 9 ottobre fino al 28 febbraio 200 persone aiuteranno i torinesi a compilare i questionari dell'Istat. Per partecipare alla selezione è necessario avere un diploma di istruzione secondaria, nessuna condanna alle spalle e nessun procedimento penale in corso.
Avranno più punteggio in graduatoria gli under 32, per favorire l'impiego di giovani, chi possiede una laurea triennale o magistrale, oppure chi è iscritto ad un corso all'università. Tra i criteri che permettono di salire qualche posto nell'elenco che sarà compilato dal Comune, anche l'aver maturato esperienza in società di rilevazione statistica, oltre ad avere delle conoscenze informatiche ed in tasca la patente europea del computer.
Le domande devono essere compilate esclusivamente on-line, tramite il modulo che nel giro di qualche giorno comparirà sul sito di Palazzo Civico: www. comune. torino. it "Il censimento della popolazione e dell'abitazione è un evento che permette di campire i cambiamenti socio-culturali della città - sottolinea Gallo - e si tratta anche di un'occasione di lavoro, seppur temporanea. Con questa modifica si è deciso di dare una possibilità di partecipare anche ai cittadini stranieri e a chi non risiede a Torino".
Chi abita fuori dalla provincia, se sarà scelto, avrà l'obbligo durante i mesi del censimento di prendere il domicilio in città. I guadagni non saranno da capogiro. Gli accertatori riceveranno 4,90 euro lordi per ogni questionario valido compilato. E, pur di guadagnare qualche euro in più, ci sarà la corsa ad accaparrarsi il maggior numero di famiglie. Nel 2012, terminata l'indagine generale, si partirà con il censimento dell'industria e dei servizi. Altra cartina tornasole utile per capire i cambiamenti di una delle culle dell'impresa e del lavoro in Italia. Ultimo tassello delle tre rilevazioni decennali realizzate dall'Istat.
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