martisor carteMărțișor è una tradizionale festa che celebra l'inizio della primavera corrispondente al 1º marzo. Si celebra in Romania, Moldavia, Bulgaria, Macedonia e in Grecia. Il nome deriva dal diminutivo di "Marzo" (in rumeno Martie) ed ha il significato di "piccolo" o "caro Marzo".

 

Ecco, la leggedna del filo rosso-bianco

In genere si regalano piccoli amuleti (Mărțișor) alle fidanzate, mogli, figli, sorelle. Tali amuleti consistono in gioielli od oggetti decorati con cuori, fiori o animali avvolti in un nastro rosso che rappresenta la primavera che sta per avere inizio e bianco che rappresenta l'inverno appeno terminato. Considerato un portafortuna è un simbolo d'amore, di buonaugurio (Wikipedia).

Il colore rosso, quello del fuoco, del sangue e del sole, era attribuito alla vita, quindi alla donna. Invece il colore bianco, che richiama la trasparenza dell'acqua e il bianco delle nuvole, era specifico alla saggezza dell'uomo. Questi colori, che adesso ritroviamo nel cordoncino del martisor, esprimono il legame inseparabile dei due principi, come il continuo movimento della materia, il ciclo della natura, con tutte le sue forze vitali. (La Repubblica Metropoli). 

Ai giorni nostri, tutti gli oggettini appesi con un filo rosso e bianco possono essere un Martisor. Ai nostri amati piuttosto che un semplice amuleto offriamo un gioiello . Intorno ai Martisor si è sviluppata tutta un’industria e le strade pedonali, come i marciapiedi delle città, a fine febbraio si riempiono di bancarelle e tavoli dove i venditori competono in creatività. Questa é anche l’occasione per gli studenti di Belle Arti di racimolare due soldi. A volte in questi posti si trovano dei veri tesori.(culturaromena.it/1-marzo-la-festa-romena-del-martisor/)

Dunque,

Che ne dite di preparare il Mărțișor intrecciando i fili bianchi e rossi per dire “Buona primavera o Buon Primo Marzo a tutti?