osvaldo scrittoreOsvaldo Vernero è uno scrittore piemontese. Nel 2009 partecipa a un concorso letterario a scopo benefico e nel 2015 pubblica il suo primo romanzo, "Ti vedo". Nel 2018 esce il suo secondo libro, "Luce", edito da Parallelo45 Edizioni. Osvaldo vive in un piccolo paesino del Canavese con sua moglie e i loro due figli. 

Abbiamo intervistato lo scrittore piemontese Osvaldo Vernero per farci raccontare come sono nati i personaggi del suo ultimo romanzo, "Luce", un thriller emozionante.

RTI: Benvenuto, Osvaldo. Potresti raccontarci come hai deciso di diventare scrittore?

Osvaldo Vernero: Ho sempre amato tutto ciò che ha a che fare con la letteratura e la narrazione in generale. Qualche anno fa ho finalmente deciso di realizzare un sogno che mi portavo dentro fin da ragazzo e così ho scritto e pubblicato il mio primo libro, “Ti vedo”, un romanzo giallo ambientato a Torino.

RTI: Scrittore per passione, poi e arrivato il successo. Quanti libri hai pubblicato e da quanto tempo scrivi?
Osvaldo Vernero: Scrivere mi da molta gioia e soprattutto mi diverte. Il mio primo libro è stato pubblicato nel 2015 e nel 2018 il secondo, “Luce”. Questo ultimo romanzo è stato pubblicato da Parallelo45 Edizioni una casa editrice indipendente che ha creduto nel mio romanzo e che mi ha supportato e sostenuto.

RTI: Osvaldo Vernero è un pseudonimo. Come l’hai scelto? È il tuo alter ego?
Osvaldo Vernero: Mi divertiva l’idea di scrivere utilizzando uno pseudonimo. Osvaldo era il nome di mio nonno, al quale ero molto legato. Vernero invece è il cognome di mia nonna, originaria della Val di Susa.

RTI: Da quali spunti narrativi e suggestioni hanno preso forma la storia e i protagonisti del romanzo LUCE?
Osvaldo Vernero: I miei libri sono opere di fantasia. È vero però che scrivendo si attinge sempre alle proprie esperienze. Non a caso i miei romanzi sono ambientati a Torino e provincia, ossia nei luoghi che mi sono familiari e che amo. I personaggi dei miei romanzi a volte sono costruiti in base alle necessità narrative, più spesso invece nascono da soli, quasi fossero dotati di vita propria.

RTI: Qual è il tuo metodo di scrittura? In quanto tempo hai finito LUCE?
Osvaldo Vernero: Scrivo quando posso, spesso al mattino presto, a volte invece la sera. Il mio obbiettivo, comunque, e scrivere ogni giorno, magari poche righe. Poi capita che inizi con l’idea di aggiustare solo due frasi e invece vada avanti per ore. La stesura di Luce mi ha coinvolto moltissimo e l’ho finito in sei mesi, un tempo relativamente breve, poi sono iniziate le correzioni!

RTI: La scrittura, secondo te, può essere considerata una forma di terapia?
Osvaldo Vernero: Per me sicuramente lo è. Scrivere è un modo per lasciarsi alle spalle lo stress e le preoccupazioni.

RTI: Rileggi quello che scrivi?
Osvaldo Vernero: Sempre. All’infinito! Ogni volta che rileggo quello che ho scritto vorrei apportare delle modifiche e non sono mai soddisfatto, ma penso che sia così per tutti.

RTI: Chi potrebbe essere interessato all'acquisto del tuo libro?
Osvaldo Vernero: Si tratta di un romanzo giallo molto lineare e scorrevole. Può essere letto da chiunque a partire dagli adolescenti fino ai mille anni!

RTI: Dove si può comprare il tuo romanzo?
Osvaldo Vernero: Il romanzo è distribuito nelle librerie e basta ordinarlo al proprio libraio di fiducia, altrimenti sul mio sito (www.osvaldovernero.it) ci sono tutti i riferimenti su dove trovarlo online.

RTI: A quale personaggio famoso vorresti regalare il tuo libro?
Osvaldo Vernero: Ho da poco rivisto il film "Il ragazzo invisibile". Il modo in cui la storia viene raccontata, con eleganza, in modo intenso ma al contempo leggero e intimo. Questo è esattamente l’effetto che volevo ottenere quanto ho pensato di scrivere "Luce" e per questo motivo vorrei regalare il mio libro a Gabriele Salvatores, regista che amo.

RTI: Ultima domanda, puoi svelarci in anteprima quali progetti hai in cantiere?
Osvaldo Vernero: Come dicevo prima, “Luce” mi ha coinvolto in modo particolare. Preferisco scrivere romanzi che abbiano un inizio e, soprattutto, una fine. Così è stato per “Ti vedo”, e così è anche per “Luce”. Con quest’ultimo libro però ho ceduto alla tentazione di riprendere da dove avevo lasciato. Sto scrivendo un nuovo romanzo nel quale ritroveremo i personaggi principali di Luce e altri nuovi, davvero molto interessanti.

RTI: Insomma, buona lettura! Grazie Osvaldo Vernero e in bocca al lupo per questo tuo secondo libro!
Ringraziamo Osvaldo Vernero per la sua gentilezza e disponibilità e vi ricordiamo che potete seguire Osvaldo Vernero sul suo profilo. Ecco, qui, il link al suo profilo.